a modificazioni fisiologiche (durante lo sviluppo e l’invecchiamento) o patologiche, utilizzando diversi modelli animali di patologie neurologiche (depressione, ischemia, glioblastoma, epilessia, oltre a interventi farmacologici o chirurgici). Abbiamo riscontrato che spesso, in seguito ad un evento che perturba l’attivita’ di una cellula, cambia la distribuzione intracellulare delle PKA. Tali modificazioni possono essere imporanti per lo sviluppo di rapide tecniche diagnostiche (per esempio, nella diagnosi differenziale dei tumori dell’encefalo) o nel suggerire possibili bersagli terapeutici per la creazione di nuovi farmaci (per esempio, nella depressione).
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